Il mondo delle Brand Radio

BRAND RADIO: sempre più brand decidono di integrare gli investimenti pubblicitari con canale radio all’interno della loro strategia di comunicazione.

Lo fanno attraverso le cosiddette brand radio o in store radio, cioè stazioni radio con una programmazione e un palinsesto pensati appositamente per l’azienda e il cui ascolto accompagna in genere l’incontro tra brand e consumatore.

Le aziende concentrano gli sforzi per convincere i propri clienti ad interessarsi alla loro attività concentrandosi sul marketing in negozio. Ecco perché:

  • I clienti sono già sul posto e già concentrati nell’acquisto.
  • Il personale dipendente è più libero di gestire altre incombenze.
  • Riduce la percezione dei tempi di attesa (fino al 33%).
  • Aumenta le vendite e promuove servizi aggiuntivi, poiché è uno strumento promozionale.
  • Supporta il re-engagement e il remarketing, tramite la raccolta dei dati online.

La radio è il mezzo che meglio si avvicina all’idea di multitasking dal momento che può essere ascoltata mentre si fa altro e senza che ci si debba fermare davanti a uno schermo. Tutto questo significa poter raggiungere il destinatario potenzialmente ovunque e in qualsiasi momento.

Inoltre la radio si integra bene con il web e non solo perché la si può ascoltare in rete ma soprattutto permette di creare una community su quella piattaforma.

La community di chi ascolta la radio si ritrova spesso a commentare online programmi e contenuti con altri ascoltatori. Per questo motivo è indispensabile riuscire a creare palinsesti che si leghino quanto più possibile ai propri valori  aziendali, alle iniziative che si stanno portando avanti e possibilmente con chiare call to action per i propri target, interni o esterni che siano.

LE BRAND RADIO MIGLIORANO L’ESPERIENZA D’ACQUISTO

Ascoltare una brand radio nei luoghi e negli orari di lavoro contribuisca a migliorare l’ambiente, l’umore dei dipendenti, i loro rapporti interpersonali.

  • Rendono il riconoscimento e l’immagine del brand molto più efficace,  dal momento che quando si entra in un centro commerciale e si sente un certo tipo di musica piuttosto che un’altra ci si può fare subito un’idea del target principale del posto.
  • Contribuiscono a legare un certo tipo di contenuti all’immagine della propria marca e, quindi, a veicolarla. I jingle: servono ad attirare l’attenzione su un contenuto che sta per arrivare e, possibilmente, a fare in modo che il proprio marchio rimanga nella memoria dell’ascoltatore, cosa che potrebbe essere rilevante, poi, nel momento della scelta.
  • Fidelizzano il consumatore, considerando  che la maggior parte delle radio aziendali esiste ormai in forma di app che possono essere scaricate e ascoltate in qualsiasi momento,  prolungando il contatto con il brand.
  • Sono fondamentali per inviare informazioni commerciali su offerte speciali, contest a cui partecipare, ecc., in un luogo privilegiato, quello in cui avviene direttamente l’acquisto, e dove è più facile che si abbia un maggiore tasso di risposta alla call to action.
  • Nei negozi in franchising aiutano da un lato a rendere omogenea la comunicazione, dall’altro rendono unica e sempre uguale a se stessa l’esperienza d’acquisto.

E’ evidente che dal punto di vista degli acquisti funziona meglio uno store in cui il contesto sonoro è riempito da una musica, un palinsesto curato e brandizzato rispetto a uno spazio in cui è trasmessa una musica qualunque o una radio qualunque».

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