Digital Marketing i trend del 2021

Digital Marketing -Dalla corsa agli e-commerce alla voice technology, dalla visual search alla realtà aumentata passando per TikTok, i podcast e il remote/smart working.

Come si sta evolvendo lo scenario digitale e quali trend potranno ispirare il nostro 2021?

Il 2020 ha fatto di tutto per farsi ricordare. Ha travolto le vite di milioni di persone e ha scosso all’improvviso tanti e tanti mercati (alcuni in positivo).

I trend del digital marketing nel 2021 non possiamo non tenere conto di queste scosse ma dobbiamo anche constatare che così come alcuni trend si sono accentuati, altri invece si sono affievoliti e sono passati in secondo piano.

Sul web è un impazzare di previsioni a volte anche in contrasto tra loro e se già il futuro era difficile da prevedere prima del Covid-19, figuriamoci dopo uno shock simile.

Su una cosa il mondo del web  sembra  concorde: indietro non si torna. Lasciata alle spalle questa pandemia saremo profondamente cambiati.

La corsa all’e-commerce

Sicuramente avrete sentito diverse notizie di tagli e chiusure di negozi in lungo e in largo. Quella di Zara ha fatto scalpore con i 1.200 negozi, oppure H&M con 250.

D’altro canto il lockdown ha dato una grande accelerata all’adozione dell’e-commerce e contestualmente una spinta alla crescita.

Si stima che nel 2024 le vendite in-store saranno pari a 23,1 trilioni di dollari, ossia il 78,6%, contro i 6,3 trilioni delle vendite e-commerce, pari al 21,4%.

Il pareggio è ancora lontano però il trend sembra essere definito. Certo, oggi circa il 60% delle vendite e-commerce degli Stati Uniti è in mano ai 10 player più grandi, con Amazon che detiene il 38% della torta.

Eppure sembra esserci spazio per tutti e di certo qualcuno che è stato veloce a mettere in piedi un e-commerce durante il lockdown può aver limitato i danni.

Ripartire dalla sostenibilità

Il Covid-19 ci ha fatto fermare, ha cambiato le nostre abitudini e se da un lato ci ha portati a fare un maggiore uso di prodotti non riciclabili, servizi di delivery vari con un maggior numero di imballaggi e prodotti di scarto, dall’altro lato ci ha costretti a ripensare le nostre abitudini e i nostri stili di vita, nel bene o nel male.

Secondo uno studio il 79% dei consumatori sta modificando le proprie preferenze di acquisto in virtù della responsabilità sociale, dell’inclusione e dell’impatto ambientale. In particolare, il 60% tra i millennial e i GenZ si dichiarano attenti al tema della sostenibilità delle materie prime e delle forniture, il 38% alle filiere corte per ridurre l’inquinamento o alla sostenibilità negli approvvigionamenti energetici.

Inoltre il 66% dei giovani in Italia preferisce prodotti di moda o bellezza di origine non animale e non testati su animali.

A influenzare le scelte di acquisto eco-friendly sono maggiormente la famiglia, gli amici e i colleghi di lavoro, seguono i media informativi, poi gli show televisivi, film e documentari e a seguire la pubblicità.

 consumatori italiani si mostrano attenti alla sostenibilità e questo approccio implica un cambio di rotta da parte delle aziende.

  • il 30% dichiara di evitare i prodotti con imballaggi in plastica 
  • il 36% ha smesso di comprare alcuni prodotti a causa del loro impatto negativo sull’ambiente 
  • il 62% degli italiani preferisce comprare prodotti di aziende che dimostrano attenzione all’ambiente 

Nel corso di una pandemia globale, i consumatori sono sempre più convinti che i propri comportamenti di acquisto possono avere un impatto sull’ambiente e pertanto prediligono aziende che mettono in pratica azioni sostenibili. 

Costruire una nuova normalità nel rispetto di questi principi è fondamentale per fare la differenza in un nuovo mercato.



Sabato, Febbraio 6, 2021





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